La mia storia

Buonasera a tutti

 Io sono nancy,  ho 19 anni e sono la terza di tre sorelle. Inizio nel dire che quando avevo 4 anni i miei genitori si separarono e questa separazione ha creato molto distacco nel rapporto tra me e mio padre.  Quando feci più o meno 6 anni mia mamma si ammalò di cuore, le dovettero cambiare la valvola mitralica. All’età di 14 anni feci una bravata con un’amica, ne pagai tanto le conseguenze, ma imparai sicuramente la lezione.

Crescendo il rapporto con mio padre non migliorava anzi peggiorava. Quando andai alle superiori mi bocciarono 2 volte in prima, così smisi di andare a scuola. Dopo un anno, un giorno di Novembre prendendo il treno mi sentii male e da quel giorno maledetto iniziò la mia convivenza con l’ansia con la quale convivo al giorno d’oggi . Per nove mesi la mia vita diventò un’ inferno, non riuscivo a fare niente. Feci tante visite perché essendo ipocondriaca pensavo sempre al peggio. Passarono quei 9 mesi e l’ansia sparì da sola piu o meno per un anno,  poi ritornò , non come prima forse ma ritornò. Quasi un anno fa morì Ulisse il mio cane, tutto questo mi creò un dispiacere enorme e ad essere sincera ci penso e 

mi manca ancora adesso! Spero vivamente che un giorno riuscirò a superare tutto questo e a tornare a vivere la mia vita come quella di una semplice ragazza tranquilla diciannovenne. Per il resto ora riesco a fare molte più cose rispetto agli anni precedenti. Ultimamente mi arrivo una notizia riguardante l’intervento di mia mamma, a breve la dovranno rioperare per un altro problema al cuore, i dottori hanno preannunciato che sarà particolarmente rischioso questo intervento, ma io ho fiducia in lei e so benissimo che la mia mamma è una roccia e supererà tutto! Con mio padre invece il rapporto è sempre lo stesso, ci sono sempre alti e bassi ma è pur sempre mio padre! Con le mie due sorelle ho un rapporto bellissimo, guai a chi me le tocc

FORZA, PUREZZA E LIBERTA’

Cari ragazzi

In questo articolo ho deciso di raccontarvi chi sono veramente e cercare di farvi entrare in un mondo che fino ad oggi è stata la mia vita.

Come ho già detto precedentemente in un articolo mi chiamo Martina, sono una delle cinque ragazze e ho 18 anni.

Ho lasciato la scuola all’età di 16 anni, frequentavo il settore “Liceo Delle Scienze Umane” che, a causa di alcuni miei problemi di salute, ho dovuto abbandonare. Circa due anni fa è iniziato il mio incubo più grande durato all’incirca un anno e mezzo: soffrivo di ansia e crisi di panico, dovuto alla separazione dei miei genitori.
Ho vissuto questi momenti dove non riuscivo più a capire chi fossi realmente, vivevo in una dimensione che sentivo non riconoscere, mi ero estraniata da tutto e da tutti. Ma come in ogni cosa hai solo due soluzioni nella vita, o rialzarsi e combattere o altrimenti lasciarsi andare senza provare ad aiutarsi, o ancora peggio senza lasciarsi nemmeno aiutare.
Incapace di riconoscere la persona che piano piano stavo diventando lasciai tutto esattamente com’era, senza dare una giustificazione o una colpa a niente e a nessuno, fino ad arrivare al momento di non riuscire nemmeno più uscire di casa.

Avevo paura e sentivo la vera e propria impotenza nel fare qualsiasi cosa non appena mettevo piede fuori, sentendomi comprimere il petto, un nodo stretto alla gola che non mi lasciava mai vivere e questo tremolio dentro di me sempre più persistente.
Ma a volte quando pensi che tutto prima o poi cambierà cercando in tutti i modi di essere ottimista e pensare che a 16 anni dovresti solo essere spensierata senza alcun tipo di paura o terrore, la vita ti presenta un altro conto salato da pagare. Proprio a pochi mesi dalla comparsa di questa maledetta nemica, persi mio zio.

Sembrava davvero che qualcosa o qualcuno si fosse promesso e ripromesso di non lasciarmi fare vita, a me e soprattutto alla mia famiglia, in particolar modo a mia mamma. Cercammo di rialzarci più forti di prima, promettendoci di non farci abbattere dai problemi e convincendoci del fatto che la vita è una sola e che non bisognava fare altro che viverla al meglio, ma nonostante questo mi rendevo sempre più conto che quel periodo non terminava mai quando nove mesi dopo persi anche mia zia, una delle donne più importanti della mia vita.
Era diventato un vicolo cieco, non c’erano vie d’uscita sembrava solamente un grande e lungo tunnel buio che non finiva mai, senza vedere nemmeno per sbaglio uno spiraglio di luce. In quell’esatto momento io e i miei fratelli capimmo perfettamente che la persona che aveva più bisogno d’aiuto era mia mamma la quale sembrava davvero crollare a vista d’occhio. Essendo lei una donna dal carattere fortissimo cercava in qualsiasi modo di passare sopra a tutta quella tragedia che ci aveva colpiti, cercando di regalarci un sorriso ogni sera tornando a casa stanca dal suo duro lavoro quotidiano, ma sapevamo benissimo che non stava bene e che si stava palesemente costruendo una maschera solo per le persone che lei in quel momento amava davvero.
Giorno dopo giorno continuava a prendersi cura di sua mamma, nonchè mia nonna materna, che poco dopo la morte di mia zia venne colpita da un ictus che le paralizzò un nervo molto importante del cervello. Era diventata quasi una vera e propria abitudine la nostra, eravamo arrivati addirittura ai punti di non sperare manco più che quei momenti passassero e andavamo a dormire con la convinzione e la consapevolezza che pressappoco sarebbe successo di nuovo qualcosa che ci avrebbe stravolti.

A distanza di un anno da tutto questo abbiamo deciso di aprire un’attività in famiglia: io, mia mamma e i miei due fratelli maggiori, un maschio e una femmina. Iniziando a lavorare in quello che è oggi il mio attuale lavoro, ho imparato ad avere più controllo di me stessa tentando di guardarmi dentro e riuscendo dopo tanto tempo a capire che quella era la vera vita, alzarsi al mattino, darsi da fare, guadagnare, effettivamente non avevo più tempo da dedicare alle ansie e alle paure. Fu così che piano piano iniziai a lavorare anche con me stessa, parlando tra me e me e rasserenarmi del fatto che la vita purtroppo anche inconsapevolmente proverà sempre a metterti i bastoni fra le ruote, ma che sicuramente devi essere più brava tu ed evitare di inciampartici sopra. Al giorno d’oggi sono una persona totalmente diversa, certo sempre qualche problema nuovo, ma sicuramente più innamorata della vita, più innamorata di me! Tra qualche mese riprenderò a studiare e cercherò di incoronare il sogno di una vita che è quello di diventare una dottoressa oncologica.

 

Come ci siamo conosciute?

Probabilmente vi starete chiedendo come sono arrivate a conoscersi queste ragazze.

Brevemente possiamo dire che siamo 5 ragazze con una minima differenza d’età.

Ci siamo conosciute tra i banchi di scuola all’età di circa 10 anni.

Ci conosciamo davvero da tantissimo tempo, certo, tra mille screzi e tante incomprensioni ma nonostante tutto rimaste sempre unite. Abbiamo condiviso e tutt’ora stiamo condividendo insieme momenti fantastici e superato insieme dure difficoltà, ma una cosa è certa..

Contiamo e conteremo sempre l’una sull’altra.

Chi sono? 

Ciao! Come al solito sono in ritardo anche per questo articolo…😅

Mi chiamo Greta, ho 18 anni e frequento il quinto anno del liceo linguistico. 

Che dire? Sono una persona molto ambiziosa, ma anche piena di paure e fragilità.

Sono solare, socievole, ma mi piace anche stare da sola. 

Mi piace avere sempre qualcosa da fare e odio starmene con le mani in mano.

Mi piace moltissimo ascoltare le persone e aiutarle con tutte le mie possibilità. Sono sempre pronta a cambiare idea su tutto e tutti e apprezzo chi lo fa.

Odio i bigotti, i discorsi inconcludenti, le cose lasciate a metà, le ingiustizie e la violenza di ogni tipo.

Sono terribilmente terrorizzata dal mio futuro che vedo troppo vicino e confuso. Spero di trovare la mia strada.

Questo blog è l’occasione che ho per condividere con voi tutto quello che mi riguarda. Sono aperta a ogni tipo di confronto.

Spero che il viaggio nel mio mondo non vi dispiaccia e che questo piccolo assaggio vi abbia incuriosito!

Un bacio, 

G. 😘

Chi sono?

Buonasera a tutti ragazze/i, sarò breve e coincisa nella mia descrizione.

Io sono Beatrice, ho 19 anni, sono fidanzata da quasi 3 anni e sono una Bad Girl 😋😂

Scherzi a parte, mi reputo una ragazza con un carattere particolare.

In questo momento sono in attesa di lavoro, ma preferisco chiamarla vacanza (per consolarmi del fatto che non se ne trovano) dato che ho conseguito il diploma a giugno.

Spero di essere stata esauriente, ovviamente non mancherà occasione per farmi conoscere meglio in questo blog. Baci😘

-B

Chi sono?

Ciao a tutti, io sono la terza delle 5 ragazze.

Mi chiamo Giulia,ho 19 anni e sono una persona confusa da piu o meno 1 anno.

Vi racconterò i motivi e penso che non vi annoieranno assolutamente.

Sono una ragazza dolce, ho origini napoletane e quindi vivo la vita con il cuore.

Ho preso il diploma d’estetica 1 anno fa e quindi adesso faccio l’estetista,mi appassiona il mio lavoro e quando lo pratico mi rilassa molto.

A presto,Giulia.

Chi sono? 

Ciao a tutti! Io sono la seconda delle 5 ragazze. Come abbiamo scritto nell’articolo “CHI SIAMO?” vi darò un piccolo assaggio di me😊.

Mi chiamo Nancy, ho 19 anni. Sono una ragazza solare e che ha molta voglia di scherzare. Ho tanti  diffetti.. Sono una ragazza molto ansiosa, insicura e testarda.(scrivo solo questi tre perchè sennò non finisco più😂). 

Nella vita momentaneamente non faccio nulla, sono in cerca di lavoro e non avendo un diploma in mano è molto difficile trovarlo. Sono fidanzata da un mese e sono una confusione totale in amore😅.

Beh che dire, questo è un brevissimo riassunto di me, più avanti vi spiegherò ogni dettaglio della mia vita e di me, spero che vi piacerà!!

È stato un piacere, Nancy.